LA MOTIVAZIONE
Questi racconti condominiali, questi segmenti di vita in prosa, sono
fatti di universi singoli e murati che riescono a lambire solo marginalmente i confini
degli altri. Parlano quasi sempre in prima persona, della sconfitta di un incontro, per la
discrepanza del tempo, della voglia, dellattenzione, o dellaspettativa. Amori
incolti, amicizie fragili, parentele stentate e la difficoltà a trovare delle domande che
generino risposte.
Sono monologhi attenti e vigili, di una solitudine ammaestrata alla visione, al regesto e
allattitudine di animar le cose, con metafore che trasformano la materia, o che al
contrario mutano i sentimenti in oggetti concreti. Così in mezzo al canovaccio della
storia narrata, possiamo trovare pensieri a specchio, o volti che sanno di pane di
montagna, lamore come una tovaglia lisa e lemozione a pendolo, fino ad una
vena poetica con le forme prosperose di unattrice anni cinquanta.
Stralci di poesia e dironia sapiente impastate come gocce golose,
nellandamento pigro e coerente di una vita in sordina.